Ascoli Piceno, citta' della Quintana - Anno 2016

Palio del Torneo della Quintana

del 9/7/2016

vinto dal Sestiere di Porta Tufilla

Palio del Torneo Sbandieratori

vinto dal Sestiere Porta Romana

Palio del Torneo degli Arcieri

vinto dal Sestiere Porta Romana

Palio del Torneo della Quintana

del 7/8/2016

vinto dal Sestiere di Porta Romana

 

 

 

 

 

Per poter assaporare in pieno l'antica atmosfera, ancora intatta dell'epoca dei Comuni, il turista non dovrebbe mancare di visitare Ascoli nei mesi luglio e agosto, quando si rinnova in tutta la sua magnificenza di colori il Torneo Cavalleresco della Quintana, con i suoi costumi quattrocenteschi. Il corteo storico, composto di oltre 1500 personaggi, per giungere al campo dei giochi percorre le vie e le piazze medioevali, immergendo per incanto lo spettatore nell'atmosfera di quei secoli antichi.

 

Corteo della Quintana del 7 Agosto 2016

 

Il Magnifico Messere ed i notabili della città

 

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Sant' Orsola

 

    

Il gonfalone della Quintana                                          La Guardia D'Onore del Comune

 

 

DAME E CAVALIERI GIOSTRANTI DEI SESTIERI - TORNEO DEL 7/8/2016

Porta Solestà

Porta Tufilla

Porta Romana

Piazzarola

S. Emidio

Porta Maggiore

 

   

   

 

 

 

 

 

   

 

 

 L'edizione moderna della Quintana è stata ripristinata nel 1955, e deriva da un'antica giostra militare nata nel sec. IX dalle scorrerie nel Piceno di orde saracene, da cui il nome altrove noto di  "giostra del saracino".

 

 

   

 

 

 

 

  

 

 

 

 

La giostra, dal 1999, si svolge anche in notturna verso la metà di luglio, e la prima domenica di agosto, in concomitanza con le celebrazioni della Festa del Santo Patrono di Ascoli, S. Emidio Vescovo e Martire, protettore dal terremoto, in onore del quale ha luogo la sfida cavalleresca tra i sestrieri della città. Le manifestazioni legate alla Quintana non riguardano soltanto la gara al campo, ma hanno un'anticipazione con "l'offerta dei ceri" al vescovo della Diocesi sul sagrato del Duomo intitolato a S. Emidio, e la benedizione del Palio, uno stendardo riccamente intessuto opera di un noto artista, che è il premio per il vincitore del Torneo, ed inoltre la gara tra gli arcieri e quella degli sbandieratori.

 

 

 

 

 

  

 

 

 

        

 

   

 

 

 

 Il corteo rievocativo, attraversata la città, giunge al campo dei giochi, dove i sei cavalieri giostranti, in rappresentanza dei sestrieri in cui è suddivisa la città, con ripetuti assalti al fantoccio del Saracino, tenteranno di conquistare il Palio, premio che va al più preciso e veloce di essi.    

Campo del Torneo

    

Foto di Marino Marota

 

I Quintanari di Porta Romana esultano per la vincita del Palio della Quintana di Agosto 2016

 

Gli sbandieratori del Sestiere di Porta Romana, vincitori del Torneo 2016

 

Quintana del 9 Luglio 2016

 

Campo del Torneo del 9 Luglio 2016

 

 

 

 

    

Offerta dei Ceri del 1°/8/2015 - La cerimonia si svolge la sera prima della tornata di agosto

 

 

I  SESTIERI DELLA CITTA':

Sorge nella parte più alta della città, raggiungibile attraverso le viuzze che conducono alla chiesa di Sant'Angelo Magno. Al suo interno racchiude l'area dell'Annunziata e la fortezza edificata da Papa Pio IV a memoria del potere papale. Il simbolo del Sestiere è l'aquila su fondo rosso e bianco

La porta da cui deriva il nome, oggi, non è più visibile, era stata costruita da Antonio Giosafatti alla fine della seconda metà del Cinquecento.  Nei pressi si trova il Campo dei Giochi, racchiuso dalla Fortezza Galeotto Malatesta.  Il simbolo è una porta con due leoni, con fondo nero e verde

Rappresenta quell'area che meglio custodisce i  nuclei medievali.  Vi fanno parte via dei Soderini con il Palazzetto detto dei Longobardi, e la Torre degli Ercolani.  Vi si trovano anche i resti dell'antico Teatro Romano. Il simbolo è Porta Gemina, che risale al I° secolo a.c., su fondo rosso e blu

Ha inizio oltre il ponte in un borgo già abitato in epoca romana.  Vi fanno parte il Tempietto di Sant'Emidio Rosso, il lavatoio del 500, la cui acqua si dice sia opera del Santo, e l'antica S. Maria in Solestano.  Il simbolo è il Ponte Romano con la sua Porta ed il Sole; i colori l'azzurro ed il giallo.

Questo Sestiere viene rappresentato con l'omonima porta risalente al 500 ad opera di Carlo Merli.  Include anche S. Maria Intervineas, Campo Parignano e la zona di S. Emidio alle Grotte.  Il simbolo è Porta Tufilla, su fondo rosso e nero.

Vi fanno parte le principali piazze della città: Piazza Arringo e Piazza del Popolo con i portici del Cinquecento.  Vi è compresa anche la Chiesa di S. Francesco, iniziata dopo il 1215, quando si dice che il Santo sia giunto in città.  Il simbolo un grifone su fondo rosso e verde.

 

 

Eventi in Ascoli Piceno

By Gianna Angelini -  Torneo della Quintana 2016                                                                              Ritorno ad inizio pagina