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Ascoli Piceno, citta' della Quintana![]() Per poter assaporare in pieno l'antica atmosfera, ancora intatta dell'epoca dei Comuni, il turista non dovrebbe mancare di visitare Ascoli nei mesi luglio e agosto, quando si rinnova in tutta la sua magnificenza di colori il Torneo Cavalleresco della Quintana, con i suoi costumi quattrocenteschi. Il corteo storico, composto di oltre 1500 personaggi, per giungere al campo dei giochi percorre le vie e le piazze medioevali, immergendo per incanto lo spettatore nell'atmosfera di quei secoli antichi.
L'edizione moderna della Quintana è stata ripristinata nel 1955, e deriva da un'antica giostra militare nata nel sec. IX dalle scorrerie nel Piceno di orde saracene, da cui il nome altrove noto di
La giostra, dal 1999, si svolge anche in notturna verso la metà di luglio, e la prima domenica di agosto, in concomitanza con le celebrazioni della Festa del Santo Patrono di Ascoli, S. Emidio Vescovo e Martire, protettore dal terremoto, in onore del quale ha luogo la sfida cavalleresca tra i sestrieri della città. Le manifestazioni legate alla Quintana non riguardano soltanto la gara al campo, ma hanno un'anticipazione con "l'offerta dei ceri" al vescovo della Diocesi sul sagrato del Duomo intitolato a S. Emidio, e la benedizione del Palio, uno stendardo riccamente intessuto opera di un noto artista, che è il premio per il vincitore del Torneo, ed inoltre la gara tra gli arcieri e quella degli sbandieratori.
(Lo stendardo di Porta Tufilla, vincitore del Torneo del 2 agosto 2009) Il corteo rievocativo, attraversata la città, giunge al campo dei giochi, dove i sei cavalieri giostranti, in rappresentanza dei sestrieri in cui è suddivisa la città, con ripetuti assalti al fantoccio del Saracino, tenteranno di conquistare il Palio, premio per il più preciso e valoroso di essi.
I SESTIERI DELLA CITTA':
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